Descrizione
La ferrovia Como-Varese, altrimenti chiamata "Traversata" era una linea ferroviaria in concessione alle Ferrovie Nord Milano che collegava Como a Varese, in esercizio fra il 1885 e il 1966.
Parte di essa sopravvive integrata nel tracciato della ferrovia Saronno-Laveno, fra le stazioni di Varese Nord e Malnate, e della ferrovia Saronno-Como, tra le stazioni di Grandate-Breccia e Como Nord Lago.
La linea nacque dalla volontà dell'amministrazione della Provincia di Como, cui apparteneva il territorio di quella che in seguito divenne Provincia di Varese, che negli anni Ottanta del XIX secolo intese unire con una ferrovia il capoluogo con Varese e il Lago Maggiore. Il 29 giugno 1885 fu aperto il tratto fra la stazione di Varese Nord e Malnate, dove si attestava la Saronno-Malnate.
Il 24 settembre dello stesso anno fu aperto il tronco Malnate-Como. Realizzata a binario singolo, nel 1929 fu completato il raddoppio nel tratto tra Como Camerlata e Grandate-Breccia nell'ambito del potenziamento della rete allo scopo di migliorare i servizi di trasporto ferroviario tra Como e Milano […] L'elettrificazione della linea fu completata il 14 dicembre 1948.
La linea fu chiusa al traffico passeggeri il 31 luglio 1966, ufficialmente a causa dello scarso traffico e della lontananza fra le stazioni e i paesi. A novembre fu soppresso il trasporto di merci lungo la Malnate-Grandate.
Nel 1972 la linea fu privata della catenaria e disarmata. Reiterate proposte di una sua riapertura, che condussero anche ad appositi studi, non hanno avuto seguito.
La ferrovia era a binario singolo, ad eccezione del tronco Grandate–Como Camerlata. I tratti Varese-Malnate e Grandate-Como erano in comune rispettivamente alla ferrovia Saronno-Laveno e alla Saronno-Como.
Il tratto Malnate-Grandate era caratterizzato da un tracciato plano-altimetrico assai accidentato. L'acclività maggiore si riscontrava tra Malnate e Solbiate Albiolo dove la pendenza raggiungeva il 20 per mille.
La stazione di Solbiate Albiolo era posta alla massima altitudine della rete delle Ferrovie Nord Milano, trovandosi a 409 metri slm.
Percorso
Da Como Nord Lago a Grandate la ferrovia era in comune con la Como-Saronno.
Giunti alla Stazione di Grandate, la linea si separava da quella verso Saronno e Milano, sottopassava
l'autostrada A9 e proseguiva in rettilineo; superando successivamente due curve si giungeva a Villa Guardia
all'omonima stazione.
Dopo questa località, la linea affrontava una curva stretta, dopo cui la linea proseguiva in rettilineo attraversando i boschi di Villa Guardia; superata la SP24 e un ponticello si entrava nella stazione di Lurate Caccivio.
Dopo questa stazione, la linea sovrappassava il torrente Lura e a poca distanza da essa la linea incrociava la tranvia Como-Mozzate per mezzo di un sovrappasso appositamente costruito (poi demolito). La ferrovia attraversava per mezzo di un passaggio a livello la via Varesina, sottopassava un ponte di tre archi chiamato ponte delle streghe o ponte di Baragiola e dopo una serie di curve giungeva nella stazione di Olgiate Comasco.
Dopo quest'ultima località, la linea sottopassava la via Giovanni Tarchini e pochi chilometri più avanti, la ferrovia sovrappassava la SP23 Lomazzo-Bizzarone (sovrappasso poi demolito). Dopo essa affrontava un'altra curva stretta per proseguire in rettilineo fino a raggiungere la stazione di Solbiate-Albiolo, la più alta della rete delle Ferrovie Nord Milano.
Dopo quest'ultima stazione la linea affrontava diverse curve e rettilinei fino alla stazione di Binago-San Salvatore.
Dopo questa località la linea proseguiva in rettilineo e dopo una curva, si congiungeva sul viadotto Quadronna con la Saronno-Varese-Laveno arrivando alla stazione di Malnate per proseguire fino a Varese Nord.
Giunti a Varese il treno poteva proseguire fino a Laveno. *
Regolamento
ARTICOLO 1 – Ambiti di applicazione
Il presente regolamento si applica a tutto il tracciato ciclopedonale, alle aree di pertinenza e alle aree attrezzate e identificabili come tali.
ARTICOLO 2 – Norme generali di comportamento
Gli utenti sono tenuti a:
- rispettare gli altri fruitori della pista ciclopedonale, evitando di tenere comportamenti e svolgere attività che possano impedire il normale uso della pista;
- mantenere una condotta prudente e adeguata alle condizioni del percorso;
- rispettare la segnaletica;
- non danneggiare strutture, attrezzature, arredi, segnaletica e vegetazione;
- non abbandonare rifiuti;
- non accendere fuochi;
- non campeggiare al di fuori delle aree consentite;
- non transitare con mezzi motorizzati non autorizzati;
- non svolgere attività pericolose o che possano arrecare danno agli altri utenti;
- condurre gli animali nel rispetto delle norme vigenti, evitando situazioni di pericolo o disturbo.
ARTICOLO 3 – Circolazione dei veicoli
È vietata la circolazione di veicoli a motore, salvo:
- mezzi di soccorso;
- mezzi di servizio autorizzati;
- forze dell’ordine;
- mezzi espressamente autorizzati dagli enti competenti.
ARTICOLO 4 – Norme generali di utilizzo
I ciclisti devono:
mantenere una velocità moderata e comunque adeguata alle condizioni del percorso e alla presenza di pedoni;
- dare sempre la precedenza ai pedoni;
- mantenere la destra del proprio senso di marcia;
- segnalare la propria presenza in caso di sorpasso.
I pedoni devono:
- utilizzare preferibilmente il lato sinistro della carreggiata;
- evitare comportamenti che intralcino la circolazione.
ARTICOLO 5 – Norme generali per l’accesso e il transito in deroga
L’accesso e il transito in deroga sono consentiti esclusivamente previa autorizzazione rilasciata dall’ente competente.
Le autorizzazioni sono concesse per esigenze particolari e devono essere esibite su richiesta degli organi di controllo.
ARTICOLO 6 – Manifestazioni / deroghe
Le manifestazioni organizzate lungo il tracciato devono essere preventivamente autorizzate dagli enti competenti.
Gli organizzatori sono responsabili del rispetto delle norme di sicurezza e del ripristino dei luoghi.
ARTICOLO 7 – Vigilanza
La vigilanza sull’osservanza del presente regolamento è affidata agli organi competenti.
ARTICOLO 8 – Sanzioni
Le violazioni sono punite ai sensi delle norme del Codice della Strada e dei regolamenti comunali e provinciali vigenti.
Modalità d'accesso
Aperta a tutti
Indirizzo
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Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026, 16:14